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AVVISO DI GARA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL CEDRAV DAL 01-01-2017 AL 31-12-2019

SI INFORMA CHE CON DETERMINA N. 65 DEL 07/11/2016 E' STATA INDETTA LA GARA DI APPLALTO PER IL SERVIZIO DI TESORERIA DEL CEDRAV PER IL PERIODO DAL 01-01-2017 AL 31-12-2019.

LA SCADENZA DELLA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E' FISSATA PER IL GIORNO 28-11-2016.

TUTTI GLI OPERATORI INTERESSATI, IN POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI, POSSONO PRESENTARE LA PROPRIA OFFERTA NEL RISPETTO DELL'ALLEGATO BANDO DI GARA.

ALLEGATI: (SI TROVANO IN FONDO ALLA PAGINA)
BANDO
ALLEGATO B
ALLEGATO C
ALLEGATO SCHEMA DI CONTRATTO

EVENTUALI CHIARIMENTI POSSONO ESSERE RICHIESTI AL CEDRAV:email: mbrunacci@cedrav.net
Tel. 0743/922129 dal lunedì al venerdi dalle ore 09.00 alle ore 13.00
Cell. 3355382951

AVVISO DI GARA

per l’affidamento, in concessione dei servizi di tesoreria del CEDRAV

 

1.   STAZIONE APPALTANTE: CEDRAV Via Padre. P.  Pirri, 06041 Cerreto di Spoleto (PG), tel. 0743/922129, fax 0743/770407, PEC (posta elettronica certificata): cedrav@pec.it.

 2.  OGGETTO: servizio di tesoreria (riscossione di tutte le entrate e pagamento di tutte le spese facenti capo all’Ente e dal medesimo ordinate, custodia di titoli e valori, come meglio specificato nei relativi schemi di contratto), da svolgersi per il CEDRAV

Il servizio deve essere svolto nelle modalità specificate e regolate dal rispettivo schema di contratto allegato al presente bando (All. A).

 3.   VALORE DELLA CONCESSIONE: ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. VV) del D. Lgs. n. 50/2016 il corrispettivo per il concessionario sarà costituito nel diritto di gestire il servizio oggetto del contratto con assunzione in capo al concessionario del rischio operativo legato alla gestione dello stesso.  Ai fini dell’assolvimento all’eventuale obbligo di contribuzione ANAC nonché del calcolo dei diritti di segreteria dovuti dall’aggiudicatario per la stipula del contratto, in applicazione delle disposizioni di cui agli artt. 35 e 167 del D.Lgs. n. 50/2016, si ipotizza un valore della concessione nel biennio di: euro 3.000,00.

      Ai soli fini del raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario è comunque riconosciuto al Tesoriere un contributo forfettario annuo per le spese vive (stampati, postali, spese telegrafiche), di servizio e gestionali (invio estratti conto, spese per l’effettuazione di ogni operazione e di ogni altra eventuale spesa afferente la prestazione del servizio) di euro 1.500,00.

 4.   DURATA: i servizi oggetto di affidamento dovranno essere svolti per il seguente periodo:

      - 01/01/2017 - 31/12/2019

 5.   LUOGO DI ESECUZIONE Cedrav in Comune di Cerreto di Spoleto (PG);

 6.   PROCEDURA DI GARA – VARIANTI - SPECIFICA LOTTI - SOGGETTI AMMESSI - C.I.G.:

6.1.   Procedura negoziata ai sensi dell’articolo 36 comma 1, lett. a) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n° 50, previa indagine di mercato ai sensi dell'articolo 216 comma 9 del decreto medesimo. Tutti gli operatori economici interessati alla gara, in possesso dei requisiti richiesti nel presente avviso, possono presentare offerta alla presente indagine di mercato. Concessione di servizi.

6.2.   Non sono ammesse varianti.

6.3.   L’appalto non è suddiviso in lotti.

6.4.   Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016 che siano in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 7.

6.5.   Determinazione a contrarre: n. 65 del 07/11/2016;

         Codice identificativo della gara - CIG: Z441BE6541

7.   REQUISITI DI PARTECIPAZIONE:

1. Alla gara sono ammessi tutti i soggetti di cui all’art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016 che non incorrano nei motivi di esclusione previsti dall’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e che siano in possesso dei seguenti requisiti:

 - Requisiti di idoneità professionale (art. 83, c. 1, lett. a) del d.lgs. 50/2016):

A) (per i soggetti tenuti per legge) Iscrizione al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. per attività attinenti all’oggetto della gara;

B)   Autorizzazione a svolgere l’attività di cui all’art. 10 del d.lgs. 385/93 (qualora si tratti di Banche), oppure essere in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni a svolgere le funzioni di Tesoriere comunale, ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs. 267/2000 (per i soggetti diversi dalle Banche).

      In caso di RTI e Consorzi tale requisito deve essere posseduto da tutte le associate/consorziate costituenti il raggruppamento o il consorzio.

 - Capacità economica e finanziaria (art. 83, c. 1, lett. b) del d.lgs. 50/2016):

C)   Solidità patrimoniale espressa da un fatturato medio annuo non inferiore ad euro 500.000,00 per ogni esercizio risultante dai bilanci degli ultimi tre esercizi finanziari. In caso di Raggruppamenti temporanei di imprese, detto requisito deve essere posseduto dalla mandataria nella misura minima del 40%; la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dalla/e mandante/i ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesto all’intero raggruppamento. L’impresa mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti in misura maggioritaria.

 - Capacità tecniche e professionali (art. 83, c. 1, lett. c) del d.lgs. 50/2016):

D)   Aver maturato nell’ultimo triennio antecedente la pubblicazione del presente bando, senza risoluzione anticipata a causa di inadempimenti o altre cause attribuibili a responsabilità del concorrente, esperienza di gestione del servizio di tesoreria riferita ad almeno un ente territoriale. In caso di Raggruppamenti temporanei il presente requisito deve essere posseduto da tutti i soggetti partecipanti al raggruppamento.

E)   Disporre di almeno uno sportello operativo ad una distanza massima di 20 KM (percorso stradale) dalla sede del CEDRAV o impegno ad aprirlo entro 60 giorni dall’aggiudicazione.

      In caso di Raggruppamenti temporanei il presente requisito deve essere posseduto almeno dalla capogruppo.

 8.   CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE:

8.1. offerta economicamente più vantaggiosa con il punteggio complessivo massimo di cento punti, come di seguito ripartiti:

-         OFFERTA ECONOMICA MAX punti 100

   8.1.a) OFFERTA ECONOMICA max punti 100 di cui:

CRITERIO

PUNTEGGIO

MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE

1. Percentuale di ribasso sull’importo forfettario annuo (di euro 1.500,00 riconosciuto al tesoriere annuo per le spese vive (stampati, postali, spese telegrafiche), di servizio e gestionali (tenuta conto, invio estratti conto, spese per l’effettuazione di ogni operazione e di ogni altra eventuale spesa afferente la prestazione del servizio)

Max punti 40

 

% di ribasso offerta dal concorrente in esame    x 40

% di ribasso più alta offerta fra tutti i concorrenti

2. Tasso attivo applicato sulle giacenze di cassa e su eventuali depositi presso il Tesoriere

(indicare i punti in aumento o in diminuzione rispetto all’EURIBOR tre mesi base 360 riferito alla media mese precedente vigente tempo per tempo con riferimento mensile e così come rilevato dal Sole 24 Ore)

Max punti 20

sarà oggetto di valutazione lo “spread” sull’Euribor tre mesi

Verranno assegnati punti 10 alla migliore offerta; per le altre offerte il punteggio sarà attribuito in modo proporzionale secondo la formula:

              spread”  offerto  x 20

               “spread” più alto

 

3. Tasso passivo applicato sull’utilizzo dell’anticipazione di tesoreria

(indicare i punti in aumento o in diminuzione rispetto all’EURIBOR tre mesi base 360 riferito alla media mese precedente vigente tempo per tempo con riferimento mensile e così come rilevato dal Sole 24 Ore

Max punti 10

sarà oggetto di valutazione lo “spread” sull’Euribor tre mesi. All’offerta migliore saranno attribuiti 40 punti; alle altre offerte i punteggi saranno attribuiti in modo proporzionale, secondo la seguente formula:

              spread”  più basso  x 10

               “spread” offerto

 

4. Valuta su riscossioni e pagamenti

Max punti 5

Da 1 a 5 punti

Stesso giorno della lavorazione:     punti 5

Da 1 a 3 giorni lavorativi:              punti 5

Oltre 3 giorni lavorativi:                 punti 5

5. Spese per estinzione mandati mediante bonifici bancari a carico dei creditori su conti correnti presso Istituti di Credito diversi dal Tesoriere

Max punti 10

Da 1 a 10 punti

Disponibilità alla rinuncia                punti 10

Da € 0,50 a 1,00:                          punti 4

Da € 1,01 a 2,00:                          punti 2

Oltre € 2.00                :                 punti 1

6. Eventuale contributo annuale offerto a supporto di attività istituzionali del CEDRAV

Max punti 10

punti 10 all’offerta di importo più alto; per le altre offerte il punteggio sarà attribuito proporzionalmente secondo la formula:

                             importo  offerto      x 10

                         importo più elevato

 

7. Tempi di accredito sui c/c intestati ai beneficiari su filiali del tesoriere e su quelli di altri istituti:

Max punti 5

Da 1 a 5 punti

Stesso giorno della lavorazione:     punti 5

Da 1 a 3 giorni lavorativi:              punti 5

Oltre 3 giorni lavorativi:                 punti 5

 

9.   OFFERTA ANOMALA: la stazione appaltante si riserva di valutare a suo insindacabile giudizio, la congruità dell’offerta ai sensi del comma 6 ultimo periodo dell’art. 97 del d.lgs. 50/2016.

10. CONDIZIONI PARTICOLARI:

10.a. L’AVVALIMENTO è disciplinato dagli artt. 89 e 172 del d.lgs. n. 50/2016.

10.b. Alla gara possono presentare offerta ditte appositamente e temporaneamente raggruppate ai sensi degli articoli 45 e 48 del d.lgs. n. 50/2016. E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all'articolo 45, comma 2, lettere b) e c), sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato.

11. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE:

11.a. Per partecipare alla gara il concorrente dovrà far pervenire la propria offerta in un plico idoneamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, all’ufficio protocollo del CEDRAV sito in Via Padre P. Pirri, 29, 06041 Cerreto di Spoleto (PG) – a mano o a mezzo del servizio postale o di agenzia di recapito autorizzata, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 28 NOVEMBRE 2016 pena la esclusione.

11.b. Si precisa che la documentazione deve essere contenuta in un plico chiuso e sigillato. Sui lembi di chiusura devono essere apposti, a scavalco, timbro della ditta e firma del legale rappresentante del soggetto legittimato a presentare offerta. Sul plico dovrà chiaramente apporsi la seguente scritta: “Offerta per l’affidamento dei servizi di Tesoreria del CEDRAV per il periodo 01/01/2017 al 31/12/2019.

Sul plico, inoltre, dovrà essere riportato il nominativo e la ragione sociale della ditta mittente. In caso di ditte riunite dovrà essere indicata l’intestazione di tutte le ditte evidenziando quella della mandataria capogruppo.

11.c. Il recapito del plico è a totale rischio del mittente e non saranno accettati reclami se, per un motivo qualsiasi esso non pervenga in tempo utile. Non si darà corso all’apertura del plico se risulterà pervenuto oltre l’orario e/o la data di scadenza fissate. Si precisa, inoltre, che in caso di invio tramite servizio postale o di agenzia di recapito autorizzata, NON farà fede il timbro apposto dal soggetto incaricato della consegna. Ai fini della validità della ricezione dell’offerta, entro il termine perentorio sopra stabilito, fa fede il timbro di arrivo apposto dall’Ufficio Protocollo del CEDRAV.

12. LUOGO E DATA DI SVOLGIMENTO DELLA GARA: la gara si terrà alle ore 16:00 del 28/11/2016 salvo rinvio, presso la gli uffici del CEDRAV in Via Padre p. Pirri, 29. La seduta è pubblica.

13. ELENCO DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE (da inserire nel plico generale):

Il plico, sigillato e controfirmato come indicato al punto 11, dovrà contenere all'interno, a sua volta, due plichi separati, sigillati e controfirmati sui lembi di chiusura. I plichi dovranno riportare sul frontespizio, oltre all’indicazione del mittente, le diciture riguardanti il relativo contenuto e segnatamente:

 •    DOCUMENTI

•   OFFERTA ECONOMICA

 13.1. Nel plico “DOCUMENTI” devono essere inseriti i seguenti documenti:

 1. ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA (può essere utilizzato il modulo allegato All. “B”) contenente tutti i dati anagrafici ed identificativi dell’offerente (compreso il codice fiscale, partita IVA, e le seguenti dichiarazioni, rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000:

A1. (art. 80, comma 1, D.Lgs. 50/2016) di non aver riportato condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei seguenti reati:

a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto art. 416-bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall’art. 74 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, dall’art. 291-quater del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 e dall’art. 260 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un’organizzazione criminale, quale definita all’articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;

b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all’art. 2635 del codice civile;

c) frode ai sensi dell’art. 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;

d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell’ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;

e) delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all’art. 1 del D.Lgs. 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni;

f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 24;

g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

Si segnala che la dichiarazione di cui alla presente lettera A.1, a norma del comma 3, dell’art. 80, D.lgs. 50/2016, deve essere presentata da tutti i soggetti ivi indicati e, quindi, dal titolare e dal direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dai soci e dal direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dai soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; dai membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza di direzione o di vigilanza o dai soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, dal direttore tecnico, dal socio unico persona fisica, ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. L’operatore partecipante è tenuto inoltre ad indicare se esistono soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di invio del presente invito e, in caso affermativo, ad allegare le dichiarazioni attestanti l’assenza della causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 1 del D. Lgs. 50/2016 rilasciate da quest’ultimi.

A2. (art. 80, comma 2, D.Lgs. 50/2016) di non incorrere nelle cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall’articolo 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4, del medesimo decreto;

A3. (art. 80, comma 4, D.Lgs. 50/2016) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o i contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

A4. di non incorrere in nessuna delle cause di esclusione dalle procedure di affidamento di appalti pubblici di cui all’art. 80, comma 5, D.Lgs. 50/2016 e in particolare:

a) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché agli obblighi di cui all’articolo 30, comma 3 del D.Lgs. 50/2016;

b) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, né di trovarsi in un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto previsto dall’articolo 110 del D.Lgs. 50/2016;

c) di non aver commesso gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia l'integrità o l'affidabilità. Tra questi rientrano: le significative carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio, ovvero hanno dato luogo ad una condanna al risarcimento del danno o ad altre sanzioni; il tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio; il fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione ovvero l’omettere le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;

d) che la partecipazione alla presente procedura non comporta situazioni di conflitto di interesse ai sensi dell’articolo 42, comma 2, D.Lgs. 50/2016, non diversamente risolvibile;

e) che non sussiste una distorsione della concorrenza ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettera e), del D.Lgs. 50/2016;

f) di non essere stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e di cui all’art. 53, comma 16-ter, del d.lgs. del 2001, n. 165;

g) di non essere iscritto nel casellario informatico tenuto dall’Osservatorio dell’ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione di qualificazione;

h) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

i) di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68;

l) (alternativamente):

□  di non essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991,

oppure

□   di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991, ed avere denunciato i fatti alla autorità giudiziaria;

oppure

 □  di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991, e di non avere denunciato i fatti alla autorità giudiziaria, ricorrendo i casi previsti dall’art. 4, comma 1, della Legge n. 689/1981.

m) (alternativamente):

□    di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 cod. civ. con alcun soggetto e di aver formulato l’offerta autonomamente;

oppure

□    di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile e di aver formulato l’offerta autonomamente;

oppure

□    di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato l’offerta autonomamente.

A5)  che l’operatore economico che rappresento è iscritto al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. per attività attinenti a quelle oggetto di gara (indicando luogo, numero e data di iscrizione, oggetto, durata, nominativi di tutti i soggetti muniti di rappresentanti, dei soci e degli eventuali cessati dalla carica nell’anno antecedente la pubblicazione del presente avviso);

A6) (per le Banche) di essere autorizzati a svolgere l’attività di cui all’art. 10 del d.lgs. 385/93;

oppure

A6) (per i soggetti diversi dalle Banche) di essere in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni a svolgere le funzioni di Tesoriere comunale, ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs. 267/2000;

A7) di aver conseguito un fatturato medio annuo non inferiore ad euro 500.000,00 per ogni esercizio risultante dai bilanci degli ultimi tre esercizi finanziari;

A8) di aver maturato nell’ultimo triennio antecedente la pubblicazione del presente bando, senza risoluzione anticipata a causa di inadempimenti o altre cause attribuibili a responsabilità del concorrente, esperienza di gestione del servizio di tesoreria riferita ad almeno un ente territoriale (indicando l’Ente ed il periodo);

A9)  (alternativamente)

□   che l'operatore economico che rappresento dispone di almeno uno sportello operativo ad una distanza massima di 20 KM (percorso stradale) dalla sede del Comune relativo al lotto cui si presenta offerta;

oppure

di impegnarsi ad aprire uno sportello operativo ad una distanza massima di 20 KM (percorso stradale) dalla sede del Comune relativo al lotto cui si presenta offerta, entro 60 giorni dall’aggiudicazione;

A10) (SOLO IN CASO DI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI E CONSORZI ORDINARI DI CONCORRENTI) indicazione, ai sensi dell’art. 48 commi 4 e 8, del d.lgs. 50/2016 delle parti dei servizi oggetto di appalto che saranno eseguite dalle singole imprese costituenti il raggruppamento o il consorzio; in caso di raggruppamenti e consorzi ordinari di concorrenti non ancora costituiti, nella busta “documenti”, deve essere altresì inserita la dichiarazione da parte dei soggetti costituenti il raggruppamento o il consorzio, di impegnarsi, in caso di aggiudicazione della gara, a conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.

A11) (SOLO IN CASO DI CONSORZI DI CUI ALL’ART. 45, co. 2, lett. b) e c) del d.lgs. 50/2016), indicare per quali consorziati il consorzio concorre.

A12) (SOLO IN CASO DI AVVALIMENTO) di allegare le dichiarazioni ed il documento contrattuale di cui all’art. 89 del d.lgs. 50/2016.

A13) indicare il domicilio eletto, l’indirizzo di posta elettronica certificata - P.E.C. ai fini dell’invio delle comunicazioni afferenti la presente gara

 13.1.B.    FOTOCOPIA DOCUMENTO DI IDENTIFICAZIONE o RICONOSCIMENTO del/i sottoscrittore/i.

13.1.C.    PROCURA originale o copia autenticata (solo nel caso in cui l'offerta sia sottoscritta da un procuratore).

 13.2. Nel plico recante la dicitura “OFFERTA ECONOMICA”, idoneamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura al fine di assicurarne la segretezza dovrà essere inserita l’offerta economica che dovrà essere formulata preferibilmente secondo il modulo allegato C.

         Come previsto all'art. 95, comma 10 del d.lgs. 50/2016, nell'ambito dell'offerta economica, il concorrente è tenuto ad indicare l’importo relativo agli oneri economici per l’adempimento degli obblighi di sicurezza sul lavoro (cd. costi di  sicurezza aziendale di cui al d.lgs. 9/04/2008, n. 81).

14. MODALITA' DI SOTTOSCRIZIONE DELL'OFFERTA:

L’Istanza di partecipazione, le dichiarazioni, l’offerta tecnica e l’offerta economica devono essere sottoscritti dal titolare della ditta individuale o dal legale rappresentante della società. In caso di raggruppamento temporaneo di imprese non costituito l’istanza di partecipazione e le dichiarazioni devono essere rese e sottoscritte dai legali rappresentanti di tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento; sempre in caso di RTI non costituito l’offerta tecnica e quella economica devono essere sottoscritte dai legali rappresentanti di tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento.

15. SVOLGIMENTO DELLA GARA:

15.a. Nel giorno e nell’ora fissata per lo svolgimento della gara, la Commissione appositamente istituita, dopo le verifiche preliminari, procede, in seduta pubblica all’apertura dei plichi recanti la dicitura “Documenti” e alla verifica della documentazione ivi contenuta ai fini dell’ammissibilità delle offerte. Quindi la commissione procede, al solo fine di verificare la presenza e la completezza della documentazione, all’apertura in seduta pubblica dei plichi contenenti le offerte tecniche ed economiche, relative ai concorrenti ammessi nonché alla lettura delle stesse e all'attribuzione dei punteggi. Terminate tali operazioni la commissione procederà alla sommatoria dei punti attribuiti alla parte tecnica con quelli alle offerte economiche, alla compilazione della relativa graduatoria ed alla pronuncia dell’aggiudicazione provvisoria in favore del concorrente primo in graduatoria.

15.b. “Soccorso istruttorio”. La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al precedente punto 13 obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria, ai sensi dell’art. 83 comma 9 del D.L.vo 50/2016,  in misura pari all'1 per mille del valore della gara. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie. In caso di inutile decorso del termine di cui sopra il concorrente è escluso dalla gara. Nei casi di irregolarità formali ovvero di mancanza o incompletezza dì dichiarazioni non essenziali, verrà richiesta la regolarizzazione senza applicazione della sanzione.

16 - MEZZI DI PROVA dei requisiti di Capacità economica e finanziaria e tecniche e professionali (art. 86 e all. XVII del d.lgs. 50/2016)

In applicazione di quanto disposto dall'art. 86 e dall'allegato XVII del d.lgs. 50/2016, di seguito si indicano i mezzi di prova relativi ai requisiti indicati nel precedente art. 7:

-  estratti di bilancio;

-  elenco dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni antecedenti la pubblicazione del bando di gara.

17. ADEMPIMENTI DOPO L’AGGIUDICAZIONE:

17.a. L’Aggiudicatario prima della stipula del contratto deve presentare l'attestazione comprovante il versamento delle spese contrattuali per l'importo e con le modalità che saranno precisate con lettera da parte dell’Amministrazione del CEDRAV.

17.b. Qualora la ditta aggiudicataria non provvederà a quanto sopra richiesto o la documentazione presentata ed esibita non risultasse conforme a quanto richiesto, si disporrà la revoca dell'aggiudicazione.

17.c. Sono a carico della ditta aggiudicataria tutte le spese inerenti alla stipula del contratto con tutti gli oneri fiscali relativi, esclusa l’I.V.A. che resta a carico della stazione appaltante.

17.d. Il contratto sarà stipulato in forma di scrittura privata ai sensi dell’art. Art. 32 comma 14 D.lgs 50/2016. a Il firmatario dovrà essere in possesso di un dispositivo di firma digitale (formato smart-card, token o penna usb) completo di tutto l’hardware ed il software necessario (es. eventuali lettori  di smart-card, software di firma, ecc) per l’effettuazione dell’operazione di apposizione e verifica della firma digitale.

17.e. Se dagli accertamenti di cui al Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, risulti che la ditta aggiudicataria o una o più delle ditte riunite in caso di RTI, non siano in possesso dei requisiti per l'assunzione dell’appalto, non si farà luogo alla stipula del contratto.

17. ULTERIORI INFORMAZIONI:

1. Responsabile del Procedimento (cui possono essere richieste eventuali informazioni):

         Maurizio Brunacci tel. 0743-922129 – fax: 0743/923007 – posta elettronica: mbrunacci@cedrav.net –Via Padre P. Pirri, 29, 06041 Cerreto di Spoleto (PG). 

2.  I punteggi saranno espressi fino alla seconda cifra decimale con arrotondamento in difetto ove la terza cifra decimale sia compresa tra 0 e 4, per eccesso tra 5 e 9.

3. Se in una offerta sussiste discordanza fra la percentuale in lettere e quella espressa in cifre sarà ritenuta valida in ogni caso l'indicazione in lettere.

4. Non sono ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta propria o di altri.

5. Risulterà primo in graduatoria il concorrente che avrà ottenuto il punteggio totale più alto derivante dalla sommatoria dei punti conseguiti nella parte tecnica con quelli conseguiti nell’offerta economica.

6. Si procederà all’affidamento del servizio anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente. Il CEDRAV può decidere di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto.

7. Nel caso di offerte con uguale punteggio totale, l’affidamento avverrà in favore del concorrente che ha conseguito il maggior punteggio nell’offerta economica. Qualora anche il punteggio relativo all’offerta economica dovesse essere uguale, l'Affidatario sarà individuato direttamente tramite sorteggio.

8. Qualora ne ricorrano le ipotesi la stazione appaltante applicherà il soccorso istruttorio nelle modalità di cui all'art. 83, c. 9 del d.lgs. 50/2016.

9. Il CEDRAV si riserva, discrezionalmente, in qualunque momento, la facoltà di sospendere, annullare, non procedere all’affidamento o revocare l’affidamento e/o la relativa procedura, senza che i concorrenti possano vantare diritti o aspettative di sorta.

10. Il CEDRAV si riserva di richiedere all'aggiudicatario di prorogare la durata del contratto, agli stessi patti e condizioni, per il tempo utile (massimo sei mesi) alla conclusione della procedura eventualmente indetta per l'individuazione del nuovo aggiudicatario.

11. Si precisa che tutta la documentazione richiesta dalla presente lettera di invito non verrà restituita ai concorrenti e che la stessa sarà conservata agli atti del Comune in conformità al D.Lgs. n. 196/2003 e s.m.i. 17.f.

12. Il CEDRAV si riserva la facoltà di affidare all’aggiudicatario della presente gara, servizi analoghi cui all’art. 63 comma 5 del d.lgs. 50/2016. Il CEDRAV si riserva altresì la facoltà di cui all'art. 106, c. 12 del sopra citato decreto. Come previsto dall’art. 210 del D.Lgs. n. 267/2000, qualora ricorrano le condizioni di legge, il CEDRAV si riserva di procedere al rinnovo del contratto, alle stesse condizioni, per un periodo di pari durata o inferiore.

13. Ai sensi dell'art. 40, comma 1, del Codice tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra Stazione Appaltante e operatori economici sono eseguite mediante mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell’art. 5-bis del D. Lgs. n. 82/2005 all'indirizzo di posta elettronica certificata indicato dai concorrenti. In caso di raggruppamenti temporanei, aggregazioni di imprese di rete o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario capogruppo si intende validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati, aggregati o consorziati. In caso di avvalimento la comunicazione recapitata all'offerente si intende validamente resa a tutti gli operatori economici ausiliari.

14. E' fatto divieto subappaltare le attività oggetto di affidamento.

15. L’offerta è valida per 180 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle offerte, come eventualmente prorogata.

16. La documentazione non in regola con l’imposta di bollo, sarà regolarizzata ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 30.12.1982 n. 955.

17. Ai sensi della legge 241/90, si informa che avverso la determinazione dirigenziale del CEDRAV  n. 65 del 07/11/2016 di approvazione della presente lettera di invito, può essere promosso ricorso al TAR nel termine di 30 giorni.

18. Il CEDRAV Via Padre P. Pirri n. 29, 06041 Cerreto di Spoleto (PG), tel. 0743/922129, fax 0743/770407, PEC (posta elettronica certificata): cedrav@pec.it. opera direttamente per l’appalto. Responsabile del Procedimento Maurizio Brunacci.

19. Stante la natura di servizio essenziale la cui eventuale interruzione sarebbe causa di forte disagio per l'utenza, al punto 4.1.C) del presente bando viene richiesto un fatturato annuo minimo quale requisito di ammissione, al fine di rispondere all'esigenza di garantire la solidità economico e finanziaria del prestatore di servizi. Detto requisito è comunque in linea con quanto sancito all'art. 83, comma 2 del d.lgs. 50/2016.

209. Il bando integrale è pubblicato all’Albo dei CEDRAV e, unitamente allo schema di contratto, sul sito istituzionale www.cedrav.org a far data dal 07/11/2016.

18. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI (D.Lgs. 30 giugno 2003, n° 196, art. 13):

Il CEDRAV informa che i dati personali conferiti saranno trattati nell’ambito di questo procedimento e per le operazioni previste dalla legge e dal regolamento che lo disciplinano.

Il trattamento avviene manualmente e con strumenti informatici. L’ambito di comunicazione e diffusione delle informazioni personali è definito dal D.Lgs. 50/2016 e dalle norme in materia di regime di pubblicazione degli atti del D.Lgs. 267/2000.

La ditta potrà esercitare in qualsiasi momento il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiedere la rettifica, l’aggiornamento, il blocco e la cancellazione, se incompleti, sbagliati o trattati in modo diverso da quanto previsto dalla legge o dal regolamento che disciplinano il procedimento per i quali sono raccolti o con quanto indicato nella presente informativa. Il diritto è fatto valere mediante richiesta presentata al dr. Claudio Gori quale Responsabile del Trattamento dei dati: e-mail claudio.gori@comunespoleto.gov.it.

 ALLEGATI:

-      ALL. A schema di contratto

-      ALL. B Modello per dichiarazione di cui al punto 13.1.1

-      ALL. C Modello per offerta economica di cui al punto 13.2.

 Cerreto di Spoleto li, 07/11/2016

allegato A

SCHEMA DI SCRITTURA PRIVATA

Art. 32 comma 14 D.lgs 50/2016

PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI TESORERIA PER IL PERIODO 2017-2019

CODICE CIG: Z441BE6541

 

 

L’anno duemilasedici, addì               del mese di                   in Cerreto di Spoleto presso la sede del CEDRAV sita in Via padre P. Pirri n. 29 sono presenti i Signori:

 - Bellini Pietro, nato a Preci il 06/06/1958, nella sua qualità di Presidente pro-tempre del CEDRAV, in seguito denominato “Ente”, C.F. 02340890546, con sede in Cerreto di Spoleto Via Padre P. Pirri n. 29, autorizzato a questo atto ai sensi della Legge 267/2000 dal vigente Statuto approvato con delibera del Consiglio Regionale dell'Umbria n. 330 del 9.11.1992

 - ……………….., nato a ….. il ………., nella sua qualità di legale rappresentante del ………………… ………………, in seguito denominata “Tesoriere” con sede in ………, Piazza/Via ….. n. .., C.F…………….., P.I. ……………. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di ……………, iscritta all’Albo delle Banche al n. ……….;

 PREMESSO

·      che l’art. 210 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267, Testo Unico degli Enti Locali prevede che l’affidamento del servizio di tesoreria venga effettuato mediante procedure di evidenza pubblica con modalità che rispettino i principi della concorrenza;

·      che con determinazione n. ____ del __________ n. ….. del ……….., è stato approvato lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria e si è attivata la procedura negoziata ai sensi dell’articolo 36 comma 1, lett. a) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n° 50, previa indagine di mercato ai sensi dell'articolo 216 comma 9 del decreto medesimo;

·      che con determinazione n. ____ del __________ si è ha provveduto, a seguito di espletamento di procedura ad evidenza pubblica, ad aggiudicare definitivamente il Servizio di Tesoreria e di Cassa, per il periodo il 1 gennaio 2017 -31 dicembre 2019;

 Tutto ciò premesso

si conviene e si stipula quanto segue

 ART.1

OGGETTO DELLA CONVENZIONE

La presente convenzione ha per oggetto il servizio di tesoreria e cassa del CEDRAV, così come disciplinato dal D. Lgs. 267/2000, dal regolamento di contabilità nonché dalla presente convenzione, da parte di soggetto abilitato per legge alla gestione del servizio di che trattasi.

 

ART.2

OGGETTO DEL SERVIZIO

Il servizio di tesoreria e cassa ha per oggetto lo svolgimento da parte dell’affidatario  concessionario di tutte le attività previste dal predetto testo unico, cioè di tutte le attività inerenti la gestione finanziaria del CEDRAV e, in particolare, la riscossione delle entrate, il pagamento delle spese facenti capo all’Ente, oltreché la custodia di titoli e valori nonché ogni adempimento connesso previsto dalla legge, dallo statuto vigente, dai regolamenti del CEDRAV o da norme pattizie, sempreché lo svolgimento di alcuna di tali attività per legge o regolamento non sia affidata in tutto o in parte a soggetti diversi dal  tesoriere.

Il servizio di tesoreria viene svolto dal Tesoriere presso lo sportello ubicato in____________________, via ______________ con orario di sportello conforme a quanto previsto dalla normativa bancaria.

 

ART.3

DURATA DELLA CONVENZIONE

1.        La convenzione avrà durata di due anni, con decorrenza dal 1 gennaio 2017 e scadenza 31/12/2019.

2.        La presente convenzione potrà essere rinnovata, per un uguale periodo, d'intesa tra le parti e per non più di una volta, ai sensi del combinato disposto dell’art. 210 del D.Lgs. n. 267 del 2000 e dell'art. 6 della L. n. 537 del 24 dicembre 1993, come modificato dall'art. 44 della L. n. 724 del dicembre 1994, qualora ricorrano i presupposti applicativi di tali normative e nel rispetto dei criteri, della procedura e della tempistica previsti.

3.        Alla scadenza, il CEDRAV potrà disporre una proroga, della durata massima di sei mesi, per consentire il completamento delle procedure volte all’affidamento del servizio. In tal caso il Tesoriere, se richiesto dal CEDRAV, sarà obbligato a proseguire il servizio alle medesime condizioni giuridiche ed economiche del contratto in essere, fino alla stipula della nuova convenzione e al conseguente passaggio di consegne.

 

 

ART. 4

MODALITÀ’ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

1.        Il servizio dovrà essere svolto con organizzazione di personale e mezzi dell’affidatario.

2.        Il personale della tesoreria deve essere in numero costantemente adeguato alle esigenze di servizio.

3.        Durante il periodo di validità della convenzione, di comune accordo tra le parti e tenendo conto delle indicazioni di cui al TUEL, possono essere apportati perfezionamenti metodologici ed informatici alle modalità di espletamento del servizio ritenuti necessari per un migliore svolgimento dello stesso. Per la formalizzazione dei relativi accordi può procedersi con scambio di lettere.

 

ART.5

RESPONSABILITÀ’ DEL TESORIERE

1.        Per eventuali danni a terzi o al CEDRAV o rivalse fatte valere da terzi nei confronti del CEDRAV, il tesoriere risponde con tutte le proprie attività e con il proprio patrimonio.  Il tesoriere è responsabile di tutti i depositi, comunque costituiti, intestati al CEDRAV.

2.        E’ comunque fatta salva la risarcibilità del danno ulteriore.

 

ART.6

RISCOSSIONI

1.        Le entrate sono incassate dal tesoriere in base ad ordinativi di incasso (reversali) emessi dal CEDRAV su moduli appositamente predisposti, numerati progressivamente per esercizio finanziario e firmati dal responsabile del servizio finanziario o da altra persona abilitata a sostituirlo in caso di assenza e/o impedimento ed individuata dal regolamento di contabilità dell’ente.

2.        Il CEDRAV si impegna a comunicare al tesoriere le firme autografe, le generalità e le qualifiche delle persone autorizzate, nonché le successive variazioni.

3.        Per gli effetti di cui sopra il tesoriere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello di ricezione della comunicazione stessa.

4.        Gli ordinativi di incasso devono contenere le indicazioni di cui all’art.180 del TUEL.

5.        A fronte dell’incasso il tesoriere rilascia quietanza, numerata in ordine cronologico per esercizio finanziario.

6.        Il tesoriere deve accettare, anche senza autorizzazione del CEDRAV, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo, a favore dello stesso Ente, rilasciando ricevuta contenente, oltre l’indicazione della causale di versamento, la clausola espressa “salvi i diritti del CEDRAV”. Tali incassi saranno segnalati al CEDRAV per l’emissione dei relativi ordinativi di riscossione tempestivamente e, comunque, entro la fine del mese in corso.

 

ART.7

PAGAMENTI

1.        I pagamenti sono effettuati in base a ordini di pagamento (mandati) emessi dal CEDRAV su modelli appositamente predisposti, numerati progressivamente per esercizio finanziario, previa annotazione degli estremi della quietanza direttamente sugli stessi o su documentazione meccanografica da consegnare al CEDRAV, unitamente ai mandati pagati, in allegato al proprio rendiconto.

2.        I mandati di pagamento sono sottoscritti dal responsabile del servizio finanziario o da altra persona abilitata a sostituirlo in caso di assenza e/o impedimento individuata dal regolamento di contabilità del Cedrav, e devono contenere le indicazioni di cui all’art.185 del TUEL.

3.        Il CEDRAV si impegna a comunicare al tesoriere le firme autografe, le generalità e le qualifiche delle persone autorizzate, nonché le successive variazioni.

4.        Per gli effetti di cui sopra il tesoriere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello di ricezione della comunicazione stessa.

5.        I pagamenti possono avere luogo nei limiti degli stanziamenti di cassa. I mandati in conto competenza non possono essere pagati per un importo superiore alla differenza tra il relativo stanziamento di competenza e la rispettiva quota riguardante il fondo pluriennale vincolato. A tal fine l'ente trasmette al tesoriere il bilancio di previsione approvato nonché tutte le delibere di variazione e di prelevamento di quote del fondo di riserva debitamente esecutive riguardanti l'esercizio in corso di gestione. Il tesoriere gestisce solo il primo esercizio del bilancio di previsione e registra solo le delibere di variazione del fondo pluriennale vincolate effettuate entro la chiusura dell'esercizio finanziario.

6.        I mandati di pagamento emessi in eccedenza dei fondi stanziati in bilancio non devono essere ammessi al pagamento non costituendo, in tal caso, titoli legittimi di scarico per il tesoriere.

7.        Per i pagamenti da effettuare a valere sui fondi a specifica destinazione, deve essere fatta apposita annotazione sui relativi mandati e, ove si tratti di utilizzo di somme rivenienti dal ricavo mutui, gli stessi saranno corredati dai documenti giustificati della spesa ovvero da dichiarazione attestante il rispetto delle modalità di utilizzo prescritte dall’art. 204 del TUEL.

8.        Il tesoriere non può dar corso al pagamento dei mandati che siano privi dell’indicazione del codice meccanografico, del codice SIOPE, o che presentino abrasioni o cancellature nell’indicazione della somma e del nome del creditore o discordanze fra la somma scritta in lettere e quella scritta in cifre.

9.        I mandati sono pagabili presso ogni sportello del tesoriere presso la dipendenza che svolge il servizio.

10.     Il tesoriere effettua altresì i pagamenti derivanti da obblighi tributari, da somme iscritte a ruolo, da delegazioni di pagamento e da altri obblighi di legge, anche in assenza della preventiva emissione del relativo mandato di pagamento.

11.     Il tesoriere provvederà, ove necessario, ad effettuare opportuni accantonamenti vincolando i relativi importi, onde essere in grado di provvedere ai pagamenti. Qualora non si siano potuti precostituire i necessari accantonamenti per insufficienza di entrate, il tesoriere con l’osservanza delle relative disposizioni attingerà i mezzi occorrenti per i pagamenti anche dall’eventuale anticipazione di tesoreria.

12.     La regolarizzazione mediante mandato dovrà avvenire entro 15 giorni e comunque entro la fine del mese in corso.

13.     I beneficiari dei mandati saranno avvisati direttamente dal CEDRAV dopo l’avvenuta consegna dei relativi mandati al tesoriere.

14.     Il CEDRAV si impegna a non consegnare mandati al tesoriere oltre la data del 15 dicembre di ogni anno, ad eccezione di quelli aventi scadenza perentoria successiva a tale data.

15.     Il tesoriere versa i contributi dovuti dal CEDRAV alle casse pensioni amministrate dalla direzione generale degli istituti di previdenza degli enti locali. Allo scopo il CEDRAV si impegna a produrre, contestualmente ai mandati di pagamento delle retribuzioni, anche quelli relativi al versamento dei contributi sopra citati e la relativa documentazione. Il tesoriere è autorizzato a vincolare la disponibilità a garanzia del corrispondente pagamento da eseguire nei termini di legge.

16.     Il CEDRAV, in conformità a quanto disposto dall’art. 217 del TUEL, potrà disporre, con espressa annotazione sui titoli, che i mandati di pagamento vengano eseguiti con le seguenti modalità:

- accreditamento in conto corrente bancario o postale

Per i bonifici effettuati a favore di fornitori (esclusi emolumenti, utenze e similari) verranno applicati € ________ di commissione a carico del beneficiario;

- commutazione in assegno circolare non trasferibile a favore del creditore, da spedire allo stesso mediante lettera raccomandata;

- commutazione in vaglia postale ordinario o telegrafico o in assegno postale localizzato. Il tesoriere provvederà a commutare d’ufficio in assegni bancari non trasferibili i mandati di pagamento, individuali o collettivi interamente o parzialmente inestinti al 31 dicembre.

Le spese, le commissioni e le tasse inerenti l’esecuzione dei pagamenti di cui sopra saranno poste a carico dei beneficiari.

Per il pagamento dei titoli di spesa a favore degli enti obbligati alla tenuta dei bollettari, la quietanza valida da unire a corredo dei mandati è soltanto quella staccata dai bollettari degli enti stessi, sottoscritta dal rispettivo tesoriere o cassiere salvo quanto disposto dal successivo comma.

Nel caso che il CEDRAV beneficiario richieda l’esecuzione del pagamento mediante versamento in conto corrente postale intestato allo stesso, ai sensi delle disposizioni di legge in materia, sarà considerata valida quietanza la relativa ricevuta postale.

I mandati di pagamento, eseguiti, accreditati o commutati con l’osservanza di quanto stabilito nel presente articolo, si considerano titoli pagati agli effetti del conto consuntivo.

 

ART.8

TRASMISSIONE DI ATTI E DOCUMENTI

1.        Gli ordinativi di incasso e i mandati di pagamento sono trasmessi dal CEDRAV al Tesoriere tramite le procedure informatiche a firma digitale individuate in accordo con il CEDRAV. Il Tesoriere deve rilasciare tempestivamente apposite ricevute firmate digitalmente per ogni singolo ordinativo di incasso e pagamento o per gruppi di trasmissione secondo le modalità previste dalle procedure elettroniche informate ai sensi del D. lgs 82 del 7.3.2005.

2.        Durante ciascun esercizio, il CEDRAV trasmette al tesoriere i seguenti documenti:

- bilancio di previsione ed estremi della delibera di approvazione nonché della sua esecutività;

- elenco dei residui attivi e passivi, sottoscritto dal responsabile del servizio finanziario;

- delibere, esecutive, relative a prelevamenti dal fondo di riserva ed ogni variazione di bilancio;

- variazioni apportate all’elenco dei residui attivi e passivi in sede di riaccertamento.

3.        Il tesoriere è tenuto a trasmettere mensilmente la documentazione di cui all’art.225 del TUEL. 

 

ART. 9

ANTICIPAZIONI DI TESORERIA

1.        Ai sensi del primo comma dell’art.222 del TUEL il tesoriere concederà su richiesta del CEDRAV corredata dalla deliberazione del Consiglio di Amministrazione, anticipazioni di tesoreria.

2.        Il tasso di interesse, da corrispondere al tesoriere sulle anticipazioni di tesoreria a decorrere dall’effettivo utilizzo, sarà uguale a __________

3.        Il tesoriere contabilizza trimestralmente sul conto di tesoreria gli interessi a debito del CEDRAV eventualmente maturati nel trimestre precedente, con contestuale trasmissione all’ente medesimo dell’apposito estratto conto. Il CEDRAV si impegna ad emettere tempestivamente il relativo mandato a copertura.

 

ART.10

TASSO CREDITORE

1.        Sui depositi che si dovessero costituire presso il tesoriere in quanto non rientranti nel regime statale della tesoreria unica, il tesoriere applicherà il tasso pari a …….…

 

ART.11

DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO.

1.        Fatto salvo quanto previsto dall'art. 116 del D. Lgs. 163/2006 è vietata la cessione del contratto sotto qualsiasi forma; ogni atto contrario è nullo di diritto. E’ vietato, a pena di revoca dell’affidamento, subaffidare una o più prestazioni oggetto della presente convenzione.

 

ART. 12

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO E ORDINATIVO INFORMATICO

1.        Il servizio di tesoreria dovrà essere gestito con metodologie, criteri e strumentazioni informatiche, con collegamento diretto in tempo reale tra il servizio finanziario dell’Ente e il tesoriere, al fine di consentire l’interscambio dei dati e della documentazione relativa alla gestione del servizio. Il tesoriere è obbligato ad utilizzare metodologie e sistemi informatici di cui sia possibile l’integrazione con il sistema informatico del CEDRAV in base a specifiche tecniche che verranno comunicate o comunque a renderli compatibili senza oneri a carico dell’Ente.

2.        Gli ordinativi di incasso ed i mandati di pagamento dovranno essere gestiti con modalità informatiche a firma digitale nel rispetto delle modalità dei linguaggi dei meccanismi di sicurezza dei formati, previsti dal D.Lgs. 82 del 7 marzo 2005 e successive modificazioni. Valgono ai fini documentali le evidenze informatiche, ivi compresa la resa del conto del tesoriere di cui all’art. 226 del TUEL. I servizi di Tesoreria dovranno essere erogati con modalità e criteri informatici in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa di riferimento.

3.        Il tesoriere dovrà garantire:

- la conservazione sostitutiva dei documenti digitali, di cui al Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), prodotti nell’ambito del servizio di tesoreria (reversali e mandati dematerializzati firmati digitalmente ed eventuali altri documenti firmati digitalmente). La conservazione avverrà presso un soggetto terzo certificatore, accreditato presso l’Agenzia per l’Italia digitale e scelto dal CEDRAV, che presenti i requisiti di cui al CAD. Il CEDRAV avrà libero accesso ai documenti digitali conservati presso il soggetto certificatore, secondo le regole tecniche di cui al CAD;

- la migrazione dati e qualsiasi altra attività (tecnico-informatica e non) dovesse rendersi necessaria per gestire la situazione finanziaria dell’Ente garantendo il passaggio dall’attuale tesoriere al tesoriere subentrante senza alcuna interruzione di servizio;

- la formazione al personale dell’Ente per l’utilizzo dei software necessari per l’accesso ai servizi di tesoreria, nel rispetto delle specifiche di cui ci punti precedenti;

4.        Alla scadenza della convenzione il Tesoriere, previa verifica straordinaria di cassa, renderà all’Ente il conto gestionale e cederà gratuitamente ogni informazione e archivio di dati necessari al nuovo tesoriere e all’Ente in modo da garantire il normale funzionamento del servizio ed evitare interruzioni o disservizi. Casi e questioni particolari inerenti il passaggio della gestione di Tesoreria saranno decisi e stabiliti ad insindacabile giudizio dell’Ente, senza oneri a carico dell’Ente.

5.        Ove l’attivazione di cui all’oggetto del presente articolo non sia immediata, a causa di incompatibilità di sistemi tra il tesoriere e l’ente, e di verifiche o test di connessine è previso un periodo massimo di quattro mesi per l’allineamento dei sistemi, in tale periodo vale quanto previsto per l’art. 6-7 del presente contratto la trasmissione degli atti verrà effettuata manualmente.

6.        Tutti gli oneri (tecnici, finanziari, formativi) necessari al soddisfacimento dei requisiti suddetti, salvo se diversamente specificato, sono a carico del Tesoriere, inclusi i costi per la conservazione sostitutiva di cui al punto precedente sino al termine della convenzione stessa.

7.        I costi relativi ad eventuali aggiornamenti dei software utilizzati dal Tesoriere in corso di concessione, necessari ai fini dell'adeguamento ad intervenute disposizioni normative in materia, sono a totale carico del Tesoriere.

 

ART. 13

SPESE DI GESTIONE

1.        E’ riconosciuto al Tesoriere un contributo forfettario annuo per le spese vive (stampati, postali, spese telegrafiche), di servizio e gestionali (tenuta conto, invio estratti conto, spese per l’effettuazione di ogni operazione e di ogni altra eventuale spesa afferente la prestazione del servizio) di euro __________.

2.        Il rimborso al Tesoriere delle spese di gestione ha luogo con periodicità …….……………….…….; il Tesoriere procede, di iniziativa, alla contabilizzazione sul conto di tesoreria delle predette spese, trasmettendo apposita nota-spese sulla base della quale l'Ente, entro ………... giorni dalla scadenza dei termini di cui al precedente art. 7, emette i relativi mandati.

 

ART. 14

TRACCIBILITA' DEI FLUSSI FINANZIARI

1.        Ai sensi della Determinazione n. 4 del 7 luglio 2011 “LINEE GUIDA SULLA TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI AI SENSI DELL’ARTICOLO 3 DELLA LEGGE 13 AGOSTO 2010, N. 136”, per i servizi di tesoreria “gli obblighi di tracciabilità” possono considerarsi assolti con l’acquisizione del CIG al momento dell’avvio della procedura di affidamento”. Ai fini di quanto previsto nel comma precedente il CIG relativo alla presente procedura di affidamento è CIG.:

 

ART. 15

CODICE DI COMPORTAMENTO DEL CEDRAV E DISCIPLINA ANTICORRUZIONE

1.        Il Tesoriere dovrà attestare ai sensi dell’art. 53 comma 16 ter del D. Lgs. n. 165/2001, di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver attribuito incarichi a ex dipendenti che abbiano esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni nei confronti del medesimo aggiudicatario, per il triennio successivo alla cessazione del rapporto.

2.        Il Tesoriere dovrà attenersi, personalmente e tramite il personale preposto, agli obblighi di condotta, per quanto compatibili, previsti dal codice di comportamento adottato da questo ente, che verrà consegnato in copia al momento della sottoscrizione del contratto, in pubblicazione nella sezione - AMMINISTRAZIONE TRASPARENZA. La violazione degli obblighi derivanti dal citato codice comporta la risoluzione del contratto. In caso di violazione di taluni degli obblighi, il funzionario competente, accertata la compatibilità dell’obbligo violato con la tipologia del rapporto instaurato, provvederà alla contestazione, assegnando un termine di 15 giorni per la presentazione delle giustificazioni. Decorso infruttuosamente il termine predetto, ovvero nel caso che le giustificazioni non siano ritenute idonee, la risoluzione del rapporto è disposta con provvedimento del funzionario del settore competente, fatto salvo per l’Amministrazione del CEDRAV il diritto al risarcimento dei danni, anche all’immagine.

 

ART. 16

SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

1.        Ai sensi dell’articolo 26 del decreto legislativo n. 81/2008, si specifica che il servizio posto a gara non presenta interferenze con le attività svolte dal personale dell’amministrazione dell’Ente, né con il personale di imprese diverse eventualmente operanti per conto del CEDRAV medesimo in forza di diversi contratti, fatta eccezione per le alcune prestazioni di natura intellettuale connesse con lo svolgimento del servizio stesso che non comportano valutazioni dei rischi interferenti né oneri della sicurezza connessi. Il CEDRAV non ha, pertanto, provveduto alla redazione del DUVRI.

 

ART.17

DIVIETO DI SUB AFFIDAMENTO

E’ vietato, a pena di revoca dell’affidamento, affidare a terzi una o più prestazioni oggetto della presente convenzione.

 

Art. 18

CONTRIBUTO ANNUALE

[solo ove offerto in sede di gara]

1.        Per tutta la durata del servizio, il Tesoriere corrisponderà al CEDRAV un contributo annuale, non soggetto ad iva, a titolo di supporto alle attività istituzionali svolte dall’Ente dell’importo di euro__________

2.        Detto importo verrà corrisposto al CEDRAV entro il ……………… di ogni anno.

 

ART.19

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

L’ente potrà procedere alla risoluzione del contratto nei casi grave e ripetuta inadempienza degli obblighi contrattuali e/o delle norme di legge vigenti in materia, che determinino pregiudizio al regolare svolgimento del servizio. Qualora si addivenga alla risoluzione del contratto per colpa del tesoriere, lo stesso sarà tenuto al risarcimento di tutti i danni diretti ed indiretti ed alla corresponsione delle maggiori spese alle quali l’ente dovrà sostenere per un nuovo affidamento. 

 

ART.20

SPESE DI STIPULA E DI REGISTRAZIONE DELLA CONVENZIONE

1.        Ai sensi dell’art.32 comma 14 del D.lgs 50/2016 entro sessanta giorni dall’aggiudicazione e dopo le verifiche di legge. La stipula del contratto è subordinata al versamento delle spese contrattuali.

2.        Le spese di stipulazione e dell'eventuale registrazione della presente convenzione ed ogni altra conseguente sono a carico del Tesoriere. Agli effetti della registrazione, si applica il combinato disposto di cui agli artt. 5 e 40 del D.P.R. n. 131 del 1986.

3.        Le parti si danno inoltre reciprocamente atto che il presente contratto viene stipulato conformemente a quanto disposto dell’art.32 comma 14 del nuovo codice dei contratti pubblici D. Lgs. 50/2016.

 

ART. 21

FORO COMPETENTE

3.        Per qualsiasi controversia nascente dall'applicazione e/o dall'interpretazione del contratto di cui alla presente procedura sarà competente nell'ambito del contenzioso civile il Tribunale di Spoleto e, nell'ambito del contenzioso Amministrativo, il T.A.R. dell'Umbria.

 

ART. 22

TRATTAMENTO DATI PERSONALI

1.        Ai senti e per gli effetti della normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al D.lgs. n. 196/2003 ed in relazione alle operazioni che vengono eseguite per lo svolgimento delle attività previste dal servizio di tesoreria il CEDRAV, in qualità di titolare al trattamento dei dati, nomina il tesoriere quale responsabile del trattamento degli stessi, ai sensi dell’art.29 del D.lgs. n. 196/2003.

2.        Il Tesoriere si impegna a trattare i dati che gli saranno comunicati dal CEDRAV per le sole finalità connesse allo svolgimento del servizio di tesoreria , in modo lecito e secondo correttezza atta a garantire la riservatezza di tutte le informazioni che gli verranno trasmesse , impedendone l’accesso a chiunque, con la sola eccezione del proprio personale appositamente nominato quale incaricato del trattamento, e a non portare a conoscenza a terzi, per nessuna ragione ed in nessun momento, presente o futuro, le notizie ed i dati pervenuti a conoscenza, se non previa autorizzazione scritta del CEDRAV.

3.        Il Tesoriere adotta idonee e preventive misure di sicurezza atte a eliminare o comunque a ridurre al minimo qualsiasi rischio di distruzione o perdita, anche accidentale dei dati personali, tratti, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme, nel rispetto delle disposizioni contenute nel D.lgs. n. 196/2003.

4.        Le parti si impegnano altresì, pena la risoluzione della convenzione, a non divulgare – anche successivamente alla scadenza di quest’ultima- notizie di cui siano venute a conoscenza nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali, nonché a non eseguire ed a non permettere che altri eseguano copia, estratti note od elaborati di qualsiasi genere dei documenti di cui siano venute in possesso in ragione della presente Convenzione.

5.        L’ente si riserva la facoltà di eseguire controlli su quanto convenuto al presente comma.

 

ART.23

GARANZIE PER LA REGORALE GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA

1.        Il Tesoriere, a norma dell'art. 211 del D.Lgs. n. 267 del 2000, risponde, con tutte le proprie attività e con il proprio patrimonio, di ogni somma e valore dallo stesso trattenuti in deposito ed in consegna per conto dell'Ente, nonché di tutte le operazioni comunque attinenti al servizio di tesoreria.

 

ART.24

IMPOSTA DI BOLLO

1.        L'Ente, su tutti i documenti di cassa e con osservanza delle leggi sul bollo, indica se la relativa operazione è soggetta a bollo ordinario di quietanza oppure esente. Pertanto, sia gli ordinativi di incasso che i mandati di pagamento devono recare la predetta annotazione, così come indicato ai precedenti artt. 6 e 7, in tema di elementi essenziali degli ordinativi di incasso e dei mandati di pagamento.

 

ART.25

RINVIO

1.        Per quanto non previsto dalla presente convenzione, si fa rinvio alla legge ed ai regolamenti che disciplinano la materia.

 

ART.26

DOMICOLIO DELLE PARTI

1.        Per gli effetti della presente convenzione e per tutte le conseguenze dalla stessa derivanti, l'Ente e il Tesoriere eleggono il proprio domicilio presso le rispettive sedi indicate nel preambolo della presente convenzione.

 

ART. 27

DISPOSIZIONI FINALI

2.        L’atto di affidamento e la convenzione stipulata in forma pubblica amministrativa, regoleranno i rapporti tra il CEDRAV e l’affidatario così come previsti dal presente atto. Tutte le spese inerenti la stipula del contratto saranno a carico del concessionario.

3.        Per quanto non espressamente previsto dal presente atto, le parti fanno rinvio a tutte le disposizioni normative vigenti in materia.

4.        Il presente atto è stato redatto a norma di legge in un unico originale, su pagine intere otto e sin qui della nona.

 

Per il CEDRAV                                                                   Per L’Istituto

   Il Presidente                                                                    ___________

    allegato B

 

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
E DICHIARAZIONE EX ART. 13.1.1 DEL BANDO DI GARA

 

AL CEDRAV

Via Padre P. Pirri, 29

06041 Cerreto di Spoleto

 

Oggetto:     Indagine di mercato per l’affidamento in concessione dei servizi di tesoreria dell’Ente.

 

Il sottoscritto ……………….……………………….…………………….…………………..………….

nato il……………………….. a ………...…………………………….…………………………………

in qualità di…………………………………….……………………………….………………………..

dell’impresa……………………………………………….…………………………..…….………........

con sede in…………………………...…………………………….…………………………….………

con codice fiscale n………………..……………………………………….……………………….……

con partita IVA n………………..………………………………………………….………………….…

 

 

CHIEDE di partecipare alla procedura aperta indicata in oggetto

 

come:

 □  impresa singola;

oppure

□ capogruppo di un raggruppamento temporaneo da costituirsi fra le imprese

……………………………………………………………………………………………………………..……….………………….…… ……………………………………….. ……………………………………………………………………;

oppure

□  mandante di un raggruppamento temporaneo da costituirsi fra le imprese

…………………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………… ……………………………………………………………………………………………….;

 

 

A tal fine ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall'articolo 76 del medesimo DPR 445/2000, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate,

 

 

DICHIARA

per se, per la ditta che rappresenta e per tutti i soggetti di cui all’art. 80 comma 3 del d.lgs. 50/2016

 

 

A1. (art. 80, comma 1, D.Lgs. 50/2016) di non aver riportato condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei seguenti reati:

a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto art. 416-bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall’art. 74 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, dall’art. 291-quater del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 e dall’art. 260 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un’organizzazione criminale, quale definita all’articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;

b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all’art. 2635 del codice civile;

c) frode ai sensi dell’art. 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;

d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell’ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;

e) delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all’art. 1 del D.Lgs. 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni;

f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 24;

g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

 

A2. (art. 80, comma 2, D.Lgs. 50/2016) di non incorrere nelle cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall’articolo 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4, del medesimo decreto;

A3. (art. 80, comma 4, D.Lgs. 50/2016) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o i contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

A4. di non incorrere in nessuna delle cause di esclusione dalle procedure di affidamento di appalti pubblici di cui all’art. 80, comma 5, D.Lgs. 50/2016 e in particolare:

a) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché agli obblighi di cui all’articolo 30, comma 3 del D.Lgs. 50/2016;

b) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, né di trovarsi in un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto previsto dall’articolo 110 del D.Lgs. 50/2016;

c) di non aver commesso gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia l'integrità o l'affidabilità;

d) che la partecipazione alla presente procedura non comporta situazioni di conflitto di interesse ai sensi dell’articolo 42, comma 2, D.Lgs. 50/2016, non diversamente risolvibile;

e) che non sussiste una distorsione della concorrenza ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettera e), del D.Lgs. 50/2016;

f) di non essere stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e di cui all’art. 53, comma 16-ter, del d.lgs. del 2001, n. 165;

g) di non essere iscritto nel casellario informatico tenuto dall’Osservatorio dell’ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione di qualificazione;

h) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

i) di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68;

l) (alternativamente - barrare il caso che ricorre):

□  di non essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991,

oppure

□   di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991, ed avere denunciato i fatti alla autorità giudiziaria;

oppure

 □  di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991, e di non avere denunciato i fatti alla autorità giudiziaria, ricorrendo i casi previsti dall’art. 4, comma 1, della Legge n. 689/1981.

m) (alternativamente -  barrare il caso che ricorre):

□    di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 cod. civ. con alcun soggetto e di aver formulato l’offerta autonomamente;

oppure

□    di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile e di aver formulato l’offerta autonomamente;

oppure

□    di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato l’offerta autonomamente.

A5)  di essere iscritto al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. per attività attinenti a quelle oggetto di gara, della quale si forniscono i seguenti dati:

luogo ……………………………………..………….

numero e data di iscrizione……………………………………………..

oggetto ………..……………………………………………………………………………………...

………………………………………………………………………………………………………

durata …………………………………………………

nominativi di tutti i soggetti muniti di rappresentanza:

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

nominativo dei soci (il dato può essere omesso in caso di cooperative)………………………………………………………………………………………………………..……….…

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

nominativo degli eventuali cessati (nell’anno antecedente la pubblicazione del bando) …………………………………………………………..…………………………………..……….…

 

A6) – Barrare il caso che ricorre

□      (per le Banche) di essere autorizzati a svolgere l’attività di cui all’art. 10 del d.lgs. 385/93;

oppure

□ (per i soggetti diversi dalle Banche) di essere in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni a svolgere le funzioni di Tesoriere comunale, ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs. 267/2000;

 

A7) di aver conseguito un fatturato medio annuo non inferiore ad euro 500.000,00 per ogni esercizio risultante dai bilanci degli ultimi tre esercizi finanziari;

A8) di aver maturato nell’ultimo triennio antecedente la pubblicazione del bando afferente la presente gara, senza risoluzione anticipata a causa di inadempimenti o altre cause attribuibili a responsabilità del concorrente, esperienza di gestione del servizio di tesoreria riferita ad almeno un ente territoriale, come di seguito indicato:

            Ente ………………

            periodo ……………

 

A9) - Barrare il caso che ricorre

□   di disporre di uno sportello operativo a distanza massima di 20 Km ( percorso stradale) dalla sede del/i Comune/i per il/i quale/i si presenta offerta;

 oppure

□    di impegnarsi ad aprire uno sportello operativo ad una distanza massima di 20 km ( percorso stradale) dalla sede del/i Comune/i per il/i quale/i si presenta offerta;

 

 

A10)    (SOLO IN CASO DI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI E CONSORZI ORDINARI DI CONCORRENTI) che, ai sensi dell’art. 48 commi 4 e 8, del d.lgs. 50/2016, le parti delle attività oggetto di gara che saranno eseguite dalle singole imprese costituenti il raggruppamento o il consorzio sono le seguenti:

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

 

 

A10)    (SOLO IN CASO DI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI E CONSORZI ORDINARI DI CONCORRENTI) di impegnarsi, in caso di aggiudicazione della gara, a conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza alla ditta ……………………………………………………………., qualificata come mandataria capogruppo la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.

 

A11) (SOLO IN CASO DI CONSORZI DI CUI ALL’ART. 45, co. 2, lett. b) e c) del d.lgs. 50/2016) che il consorzio concorre per i seguenti consorziati :

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

……………………………………………………………………………………………………………..……….…

 

A12)    (SOLO IN CASO DI AVVALIMENTO) di allegare le dichiarazioni ed il documento contrattuale di cui all’art. 89 del d.lgs. 50/2016.

 

A13)    che il domicilio eletto è il seguente:……………………………………………………………….

A13)    che l’indirizzo PEC è il seguente:…………………………………………………………………

 

Allega:

- Copia di un documento di identità;

- (SOLO IN CASO DI AVVALIMENTO) le dichiarazioni ed il documento contrattuale di cui all’art. 89 del D.Lgs. 50/2016;

- eventuale Procura 

Data                                                                                                   Firma

……………………………….                                                 ………………………………………

 

DICHIARAZIONE  EX ART. 80, COMMA 1, D.LGS. 50/2016, DA RENDERE DA PARTE DI TUTTI I SOGGETTI  INDICATI AL COMMA 3 (dal  titolare e dal direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dai soci e dal direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dai soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; dai membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza di direzione o di vigilanza o dai soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, dal direttore tecnico, dal socio unico persona fisica, ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio, dagli eventuali cessati nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara)

 

 

AL CEDRAV

Via Padre P. Pirri, 29

06041 Cerreto di Spoleto

 

 

Oggetto:     Procedura aperta per l’affidamento in concessione dei servizi di tesoreria comunale.

 

 

Il sottoscritto ……………….……………………….…………………….…………………..………….

nato il……………………….. a ………...…………………………….…………………………………

in qualità di…………………………………….……………………………….………………………..

dell’impresa……………………………………………….…………………………..…….………........

con sede in…………………………...…………………………….…………………………….………

con codice fiscale n………………..……………………………………….……………………….……

con partita IVA n………………..………………………………………………….………………….…

 

Ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall'articolo 76 del medesimo DPR 445/2000, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate,

 

DICHIARA

di non aver riportato condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei seguenti reati:

      a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto art. 416-bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall’art. 74 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, dall’art. 291-quater del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 e dall’art. 260 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un’organizzazione criminale, quale definita all’articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;

b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all’art. 2635 del codice civile;

c) frode ai sensi dell’art. 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;

d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell’ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;

e) delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all’art. 1 del D.Lgs. 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni;

f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 24;

g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

 

Allega:

- Copia del proprio documento di identità

 

 

Data                                                                                                   Firma

……………………………….                                                 …………………………………………

allegato C
 art. 13.2  del bando

MODULO OFFERTA ECONOMICA

 

 

Spett. le

CEDRAV

Via Padre P. Pirri, 29

06041 Cerreto di Spoleto

 

 

 

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO, IN CONCESSIONE, DEI SERVIZI DI TESORERIA DELL’ENTE

 

 

 

IL SOTTOSCRITTO _______________________________________NATO  A _______________________________

 

IL________________________NELLA SUA QUALITA’  __________________________DELLA _______________

 

________________________________________________________________________________________________

 

CODICE FISCALE_____________________________P.I._________________________________

 

CON ESPRESSO RIFERIMENTO ALLA DITTA/SOCIETA’ CHE RAPPRESENTA ED ALLA GARA INDETTA DA CODESTO ENTE PER IL SRVIZIO DI TESOSERIA DEL CEDRAV

 

OFFRE

 

 

OFFERTA ECONOMICA

 

1) Percentuale di ribasso sul contributo forfettario annuo di euro 1.500,00 riconosciuto al tesoriere per le spese vive (stampati, postali, spese telegrafiche), di servizio e gestionali (tenuta conto, invio estratti conto, spese per l’effettuazione di ogni operazione e di ogni altra eventuale spesa afferente la prestazione del servizio))

 

PERCENTUALE DI RIBASSO OFFERTA

 

________________________                                         ______________________________

            (cifre)                                                                                       (lettere)

 

     2) Tasso attivo applicato sulle giacenze di cassa e su eventuali depositi presso il Tesoriere:

 

SPECIFICARE SPREAD

 

________________________                                         ______________________________

              (cifre)                                                                                        (lettere)

 

     3) Tasso passivo applicato sull’utilizzo dell’anticipazione di tesoreria

 

SPECIFICARE SPREAD

 

________________________                                         ______________________________

                 (cifre)                                                                                       (lettere)

 

4) Valuta applicata su riscossioni e pagamenti:

 

Specificare se:

 

     Stesso giorno della lavorazione

 

     Da 1 a 3 giorni lavorativi

 

     Oltre a 3 giorni lavorativi

 

 

5) Spese per estinzione mandati mediante bonifici bancari a carico dei creditori su conti correnti presso Istituti di Credito diversi dal Tesoriere

 

 

     Disponibile alla rinuncia

 

     Da € 0,50 a € 1,00  specificare      ____________                          _____________________

                                                                   (cifre)                                               (lettere)

 

    Da € 1,01 a € 2,00  specificare      ____________                          _____________________

                                                                   (cifre)                                               (lettere)

 

    Oltre € 2,00            specificare      ____________                          _____________________

                                                                   (cifre)                                               (lettere)

 

6) Contributo annuale a supporto di attività istituzionali del CEDRAV (indicare importo ove eventualmente offerto):

 

IMPORTO OFFERTO

 

________________________                                         ______________________________

            (cifre)                                                                                       (lettere)

 

7) Tempi di accredito sui c/c intestati ai beneficiari su filiali del tesoriere e su quelli di altri istituti:

 

Specificare se:

 

     Stesso giorno della lavorazione

 

     Da 1 a 3 giorni lavorativi

 

     Oltre a 3 giorni lavorativi

 

 

 

 

Luogo e data______________________

 

                                                                                                            In fede

 

                                                                                  _________________________________

                                                                    (Firma leggibile e per esteso del legale rappresentante 

                                                                     /persona munita di idonei poteri di rappresentanza)

 

 

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ALLEGATO A SCHEMA DI CONTRATTO CEDRAV.pdf229.38 KB
ALLEGATO B.pdf443.17 KB
ALLEGATO C.pdf286.91 KB

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