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Informazioni Utili

Le antiche origini dell'insediamento di Monteleone di Spoleto sono attestate da numerosi ritrovamenti archeologici che risalgono all'epoca protovillanoviana. Il reperto più straordinario fu rinvenuto nel 1902 in località Colle del Capitano: una biga in legno rivestita da lamine in bronzo lavorate a sbalzo raffiguranti episodi della vita di Achille, forse di fattura etrusca o greca databile intorno al 550 a.C., clandestinamente ceduta al Metropolitan Museum of Arts di New York. L'importanza di Monteleone fu confermata in epoca longobarda quando divenne sede di uno dei gastaldati del Ducato di Spoleto: il gastaldato "equano". In epoca medievale, fu feudo della famiglia Tiberti, poi libero Comune. Dal sec. XVI iniziò per Monteleone un periodo di grande sviluppo dovuto alla ricchezza delle sue miniere di ferro che veniva lavorato nelle ferriere presso il fiume Corno, potenziate principalmente nel secolo successivo per interessamento del Cardinal Fausto Poli, nativo di Usigni di Poggiodomo. La presenza di palazzi signorili lungo il corso cittadino testimonia lo stato di benessere raggiunto in quei secoli. L'abitato è ancora cinto in gran parte da mura che conservano torri e porte medievali.
Nel territorio del Comune si coltiva il farro, una varietà locale di triticum dicoccum, introdotto in epoca romana. La tradizione del luogo attribuisce la coltivazione del farro a un dono di S. Nicola , impietosito dalla povertà degli abitanti. Ogni anno nella vigilia della festa del santo (5 dicembre) il parroco prepara una minestra di farro per i poveri del paese.

Monumenti principali:
- Complesso di S. Francesco (sec. XIV con museo archeologico di prossima apertura); - Chiesa parrocchiale di S. Nicola (sec. XVIII); - Chiesa di S. Gilberto (sec. XVII); - Chiesa di S. Giovanni (sec. XV); - Palazzo Bernabò (sec. XVI); - Palazzo Barnanei (sec. XVII); - Palazzo Rotondi (sec. XVIII); - Palazzo Congiunti (sec. XVI).

Feste, Manifestazioni, Mostre:
o 17 Gennaio (Festa di S. Antonio Abate con benedizione degli animali); o 13 Giugno (Festa di S. Antonio da Padova con banditura agnelle); o Periodo di ferragosto (Sagra del farro e degli strascinati); o 1° Domenica di Settembre (Festa della Madonna della Misericordia); o 5 Dicembre (Farro di S. Nicola); o 9 Dicembre (Focone della venuta).

Frazioni e località principali:
Butino (Monteleone di Spoleto) nucleo rurale: Chiesa di S. Maria degli Angeli (sec. XVI), Chiesa ed eremo della Madonna delle Grazie (sec. XVI);
Colle del Capitano (Monteleone di Spoleto) nucleo rurale: luogo del ritrovamento della biga;
Rescia (Monteleone di Spoleto) nucleo rurale: Chiesa di S. Anna (sec. XVII);
Ruscio (Monteleone di Spoleto) villa di transito: Chiesa di S. Maria del Piano o de Equo (sec. XII ma di origine altomedievale) antica pieve, Chiesa parrocchiale della Madonna Addolorata (sec. XVIII), Chiesa di S. Antonio da Padova (sec. XVII);
Trivio (Monteleone di Spoleto) villa di transito: Chiesa di S. Erasmo (sec. XVI ma sorta su resti di un tempio pagano).

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