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Cerreto di Spoleto

Superficie 8.210 ha - Popolazione 1.148 Altitudine capoluogo mt. 557 s.l.m.

Castello di origine medievale sorto su un insediamento preesistente sul colle di S. Sebastiano, in posizione panoramica, a dominio della confluenza delle strette valli del Nera e del Vigi, che lo circondano da due lati. Una leggenda locale, riportata da diversi storici, vuole che il paese sia stato fondato nell'800 dai Franchi scesi al seguito di Carlo Magno, per contrastare il potere che aveva il potente gastaldato longobardo di Ponte. Il suo nome deriva dalla diffusa presenza di piante di cerro e fino al secolo scorso, si poteva ammirare una quercia centenaria nella piazza principale; il cerro è anche presente nello stemma comunale. La storia documentata della fondazione del castello inizia però nel sec. XII, quando si sottrae al gastaldato longobardo di Ponte e si erige a libero comune sotto la protezione della Chiesa, sfruttando la sua posizione strategica di confine tra i Comuni di Spoleto e di Norcia e il Ducato di Camerino. Il paese dovette conoscere epoche particolarmente splendide come testimoniano i vari palazzetti gentilizi presenti nel tessuto urbano e principalmente sulla piazza principale dedicata a Giovanni Gioviano Pontano (1429-1503), poeta umanista e politico nato a Cerreto, che visse per lo più a Napoli presso la corte degli Aragonesi, di cui fu potente funzionario.

Monumenti principali:
- Chiesa Parrocchiale di S. Maria Annunziata (sec. XVI); Palazzo del Comune Vecchio (sec. XIV, ora a dibito a teatro); Chiesa di S. Maria Delibera (sec. XV); Ruderi della chiesa e monastero agostiniano di S. Nicola (sec. XIII); Il complesso monastico benedettino di S. Giacomo (sec. XIII), ora sede del CEDRAV (Centro per la Documentazione e la Ricerca Antropologica in Valnerina nella dorsale appenninica umbra).

Feste, Manifestazioni, Mostre:
o 5 Gennaio (Canto della Pasquarella); o Domenica successiva al 16 Febbraio (Festa di S. Giuliana a Borgo Cerreto); o Domenica di Pentecoste (Festa della Madonna dei Miracoli); o Domenica della S. Trinità (Festa della Madonna di Costantinopoli); o 3° Domenica di Luglio (Festa della Madonna del Monte); o 4° Domenica di Luglio (Festa della Trebbiatura); o 10 agosto (Festa di S. Lorenzo a Borgo Cerreto); o Periodo ferragosto (Sagra del fungo a Borgo Cerreto); o Periodo ferragosto (Sagra del Ciarlatano a Cerreto di Spoleto); o 1° Domenica di Settembre (Festa a Monte Maggiore); o 2° Domenica di Settembre (Festa della Madonna della Porta a Ponte); o Periodo natalizio (Presepe vivente).

Frazioni e località principali:
Bagni di Triponzo (Cerreto di Spoleto), antica stazione termale di acque sulfuree nota in epoca romana, stabilimento termale;
Borgo Cerreto (Cerreto di Spoleto) borgo fortificato: Chiesa parrocchiale di S. Lorenzo (sec. XIII), Chiesa di S. Paterniano (sec. XII), Chiesa di Gesù e Maria (sec. XVII) con raccolta di mummie e tratto di pesca sportiva "no kill" sul Fiume Nera;
Buggiano (Cerreto di Spoleto) nucleo rurale: Chiesa di S. Giovanni Battista (sec. XIII);
Collesoglio (Cerreto di Spoleto) nucleo rurale con numerose case sparse che prendono il nome di Contado;
Fergino (Cerreto di Spoleto) nucleo rurale: Chiesa di S. Biagio (sec. XIII);
Macchia (Cerreto di Spoleto) nucleo rurale: Chiesa della Madonna Addolorata (sec. XVII);
Madonna di Costantinopoli (Cerreto di Spoleto): Chiesa con ex-convento francescano (sec. XVI);
Nortosce (Cerreto di Spoleto) castello di pendio: Chiesa parrocchiale di S. Pietro (sec. XVI);
Ponte (Cerreto di Spoleto) castello di pendio ex gastaldato longobardo: Chiesa parrocchiale S. Maria Assunta (sec XII) antica pieve, Chiesa di S. Giuliano (sec. XIII), Chiesa di S. Martino (sec. XVII) ed ex palazzetto comunale (sec. XIII);
Rocchetta (Cerreto di Spoleto) castello di poggio: Chiesa parrocchiale di S. Giacomo (sec. XIV), Chiesa di S. Nicola (sec. XIII), Chiesa della Madonna del Verde (sec. XVI) ed eremo santuario della Madonna della Stella (sec. XIV);
Triponzo (Cerreto di Spoleto) castello di pendio: Chiesa parrocchiale di S. Caterina (sec. XV), Chiesa della Madonna del Carmine o delle Grazie (sec. XVI).

Enti Territoriali del CEDRAV


Il CEDRAV raccoglie la documentazione, effettua ricerche su aspetti delle culture locali nella dorsale appenninica umbra.

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